Nel 2021 si celebra il 700° anno dalla morte di Dante Alighieri (14 settembre 1321).
In occasione di questa ricorrenza, il territorio di Cuneo e delle sue valli montane propone un programma culturale diffuso per valorizzare l’eredità del Sommo Poeta e le ricadute che la sua epoca ha avuto sulla nostra cultura e sulla nostra lingua. Un viaggio nella storia, nell’arte e nella letteratura che dal locale arriva al mondo intero.

Letture, dialoghi tra autori, visite guidate, conferenze, proiezioni, concerti, spettacoli, mostre, articoli, pubblicazioni, concorsi per le scuole e altro ancora: le iniziative si ispireranno all’opera letteraria del Poeta portando a Cuneo studiosi e autori di rilievo nel panorama italiano e valorizzando al contempo studi, ricerche, artisti e professionisti locali.

Un’occasione per valorizzare un territorio ampio e vario, il suo patrimonio storico, artistico e naturalistico, la sua cultura e la “lingua d’oc”, termine coniato da Dante stesso nel De vulgari eloquentia: Amor mi mosse si delinea come una cornice comune che fa da collettore di iniziative diverse proposte da vari enti partner, creando un’offerta culturale coordinata e diffusa sul territorio di Cuneo e delle sue valli montane.

Il titolo Amor mi mosse è tratto dalla terzina 70-72 del secondo canto dell’Inferno: Beatrice, sapendo che Dante è tormentato e angosciato dal pensiero del cammino e sperduto nella selva oscura, scende nel limbo e chiede a Virgilio di correre in suo soccorso.

I’ son Beatrice che ti faccio andare;
vegno del loco ove tornar disio;
amor mi mosse, che mi fa parlare.

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